Scuola di fotografia digitale

1.0 Introduzione
2.0 La selezione preventiva
3.0 La fotocamera questa sconosciuta
    3.1 Il sensore
    3.2 La risoluzione inutile
    3.3 Otturatore e diaframma
4.0 Tempo, diaframma, sensibilita: le relazioni pericolose
5.0 La lunghezza focale
6.0 Le modalità di scatto
7.0 La profondità di campo
8.0 L’immagine digitale, jpg e raw
9.0 Esposizione, grigio medio e stop
10.0 Gamma dinamica e istogramma
11.0 Il bilanciamento del bianco
12.0 Risoluzione e stampa
    12.1 Destinazione finale, web o stampa?
13.0 L’inquadratura e la regola dei terzi
14.0 Mettere a fuoco e ricomporre
15.0 Cos’è un crop (ritaglio) al 100%
16.0 manuale d’uso pratico di una fotocamera compatta
17.0 Manutenzione e pulizia
18.0 Che obiettivo comprare?
19.0 Maschera di contrasto

Contest fotografico zmphoto

A Gennaio ho partecipato ad un contest fotografico su un sito di fotografia italiano che frequento (www.zmphoto.it).
Domenica 7 Febbraio ho avuto la lieta notizia di essere arrivato secondo, su un totale di circa 200 foto in concorso.
Non posso nascondere la mia contentezza per questo mio primo riconoscimento.
Voglio quindi condividere con voi la foto che mi ha permesso di raggiungere questo risultato.

Le altre foto vincitrici potete vederle a questo indirizzo: www.zmphoto.it/forum/viewtopic.php?t=40205

Parigi contest zmphoto
[Clicca sulla foto per ingrandirla]
[Dati di scatto: f/7.1, 1/100 sec, at 24mm, 100 ISO, on a Canon EOS 350D DIGITAL]

Approfitto dell’articolo per ringraziare nuovamente tutti coloro che mi hanno votato, e lo staff del sito zmphoto che ha organizzato il concorso in modo impeccabile.

ciao

Il Grand Hotel di San Pellegrino Terme

Da wikipedia:
“Il Grand Hotel [di San Pellegrino Terme] è un colosso di sette piani, anch’esso in stile Liberty, sormontato da grandi calotte lignee a dirigibile. Costruito nel 1905 era modernissimo per l’epoca: era infatti provvisto di ascensori, luce elettrica, acqua potabile e telefono in tutte le trecento camere. All’interno troviamo la hall con un gigantesco lampadario, stucchi, colonne e decorazioni; poi uno scalone con decorazioni in cemento e ferro conduce al piano superiore. L’edificio è costituito da un corpo centrale coronato da una cupola e da due imponenti blocchi laterali. Il Grand Hotel era destinato ad una classe sociale elevata ed infatti nel suo registro degli ospiti si trovano i nomi di importanti protagonisti della storia, della letteratura e della vita politica: i più prestigiosi sono quelli della regina Margherita, che vi soggiornò ad inizio Novecento, e della regina Elena di Savoia, che fu ospite del Grand Hotel nel 1925 insieme al principe Umberto e alla principessa Maria. L’hotel ha chiuso nel 1979 dopo essere stato utilizzato per anni come location di aste d’arte è ora in fase di recupero …”

Naturalmente la fase di recupero non si sa se ha mai avuto inizio e se mai terminerà.
Mi piacerebbe poterci fare un giro all’interno, per vedere la decadenza di un’opera così grandiosa.
La gita non era in programma, ma avevo con me lo stesso la 5D con il 50 f/1.4.
Ho sviluppato le foto desaturando molto e lavorando sul contrasto locale.
[cliccate per ingrandire]

1. f/8, 1/60 sec, at 50mm, 1600 ISO, on a Canon EOS 5D:

2. f/8, 1/80 sec, at 50mm, 1600 ISO, on a Canon EOS 5D:

ciao

Scuola di fotografia – 19.0 Maschera di contrasto

Uno dei comandi più utilizzati nei software di fotoritocco è la maschera di contrasto (Unsharp mask).

Questo comando è nel 99% dei casi utilizzato per aumentare la nitidezza dell’immagine.
In effetti non si aumenta la nitidezza, ma la sua percezione. Infatti il comando aumenta il contrasto nei bordi in modo tale da farci percepire una nitidezza maggiore.

La finestra della maschera di contrasto è cosi composta:

maschera di contrasto

[in italiano la disposizione dei comandi è la stessa]

Il significato dei comandi è il seguente:
Amount: la quantità di contrasto da applicare.
Radius: il raggio su cui applicarla.
Threshold: la differenza di contrasto che devono avere i pixel adiacenti per subirla.

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Venezia (Gennaio 2010)

Quest’ultimo weekend siamo stati a Venezia.
E’ sempre bello andarci.
Anche se è la terza volta che la visitiamo, ogni volta è come entrare in un altro mondo e di non essere in Italia.
Questa volta ho portato la 5D con il 17-40, coppia in debutto a Venezia.
Devo dire che mi sono abbastanza divertito.
Di seguito potete vedere alcune foto che ho fatto. Se ci cliccate sopra si ingrandiscono.

1. Una visuale da mal di testa che mostra l’essenza di Piazza San Marco (f/11, 1/50 sec, at 17mm, 200 ISO, on a Canon EOS 5D):
venezia 1

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Capodanno col flash

Buon anno a tutti!

buon 2010
[Dati di scatto: f/11, 20 sec, at 17mm, 1600 ISO, on a Canon EOS 5D]

Questo capodanno l’ho passato in tranquillità con la mia dolce metà in quel del lago di Garda, permettendomi qualche gita fuori porta.
Sono stato a Verona, Mantova e Merano.
Non ho fatto foto di viaggio, ma ho voluto fare molte prove con il flash e i vari obiettivi, utilizzando mia moglie come soggetto principale.

Mi sono concentrato molto sia sulla luce che sulla composizione.

Il momento migliore per fare foto di questo tipo è prima del tramonto.
Durante questo instante è possibile fare foto in cui è leggibile lo sfondo e il soggetto viene illuminato dal flash, appena più di un semplice fill-in.

Ho usato gli obiettivi sempre alla loro massima apertura e ISO dai 400 fino a 1600.

Per la composizione ho cercato sfondi che mettessero in risalto il soggetto.

Ho trovato un ottimo posto al Borghetto di Valeggio sul Mincio, in provincia di Verona.
C’era un grande albero addobbato con luci natalizie che sfocate davano uno sfondo luminoso che metteva in risalto bene il soggetto.

luci albero

Purtroppo devo ancora imparare a leggere bene il display della 5D e infatti in molte foto il soggetto è un pò sottoesposto.
Niente che non si possa recuperare in PP (post-produzione), ma preferisco sempre avere una buona foto da cui partire per lo sviluppo, piuttosto che cercare di renderla appena sufficiente in PP.

Alla fine devo dire di essere abbastanza soddisfatto delle mie prove e di come si è comportato il mio flash, il canon 430 EX.
Non è un flash potentissimo, ma per quello che mi serve va ottimamente, tenendo conto che lo sottoesponevo sempre di almeno mezzo stop (forse troppo).

La mia curiosita’ verso questo tipo di foto mi è venuta leggendo vari siti internet e blog di fotografi che fanno molto uso del flash.
Uno in particolare lo leggo spesso ed è quello di Neil Van Niekerk, che è un maestro in questo campo.

Mi piacerebbe comprare un trigger radio TTL. Questo mi permetterebbe di posizionare il flash dovunque nel raggio di decine di metri e scattare da qualunque posizione, comunicando con il flash tramite un comando radio installato direttamente sulla slitta flash della 5D.
Lo sto valutando per un mio futuro prossimo acquisto, magari per il mio compleanno in Aprile.

ciao

Ultime foto dal Ponte dell’Immacolata

Per il Ponte dell’Immacolata sono stato sul lago di Garda, con una piccola tappa verso il lago di Tenno, dove c’ero già stato quest’Estate.
In Inverno è molto triste e desolato, però ancora molto affascinante.
Non doveva essere un week-end fotografico, ma ho portato lo stesso la 5D con il 17-40 e il 70-200.
Senza cavalletto ho dovuto utilizzare ISO elevati. Non ve ne accorgerete a queste risoluzioni, comunque.
Cliccate sulle foto per vederle più grandi.

1. Lago di Tenno. Sono riuscito a fotografare la punta della montagna innevata, un istante prima che il sole scomparisse. Il diaframma chiuso mi ha obbligato ad alzare gli ISO (f/8, 1/30 sec, at 20mm, 1600 ISO, on a Canon EOS 5D):
lago di tenno verticale

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Milano e Steve McCurry

Questa settimana sono stato a Milano per visitare la mostra di Steve McCurry.
Se c’è qualcuno di voi che ancora non lo conosce, è colui che ha eseguito questo ritratto:

Ritratto afgano di Steve McCurry

E per chi questo ritratto non lo conosce… vuol dire che dovete iniziare a studiare fotografia seriamente.
Non ho una cultura fotografica estesa come molti altri, ma, girando sul web, si cercano di scoprire i fotografi più famosi per prendere da loro qualche ispirazione.
Per me Steve è uno di questi.

La sua mostra, a Milano (Palazzo della Ragione), raccoglie moltissime sue foto riguardanti il Sud-Est asiatico.
Tra ritratti, scene di guerra e paesaggi ci si perde in un mondo pieno di colori e storia che traspare dai volti ritratti dal fotografo.
E’ molto bello anche l’allestimento, che, sebbene possa sembrare caotico all’inizio, ti guida invece nel suo mondo in modo logico e preciso.

La mostra termina il 31 Gennaio 2010. Il sito con tutte le informazioni sulla mostra è www.stevemccurrymilano.it.

Il tempo passa in fretta a guardare queste splendide foto e quando usciamo è già buio.
Naturalmente mi sono portato dietro la mia 5D con il 17-40 nella mia nuovissima borsa Crumpler.
Giusto il tempo di due foto prima di tornare a casa (cliccare per ingrandirle):

1. Il Duomo dai portici della piazza (f/8, 1/60 sec, at 30mm, 800 ISO, on a Canon EOS 5D):
Il Duomo visto dai portici della piazza

2. Il Duomo da dietro (f/4, 1/100 sec, at 17mm, 1600 ISO, on a Canon EOS 5D):
Il Duomo visto da dietro

ciao

Portogallo (photo gallery)

Nel 2008 sono stato 15 giorni in Portogallo.
Non è stata una vacanza naturalistica, ma per visitare l’intero paese, o meglio, quello che si riesce a visitare in 15 giorni.
Non è un paese molto esteso e si riesce a visitare molto in pochi giorni.
La gente è molto ospitale e cordiale, soprattutto nei luoghi meno turistici e affollati.
Il clima, a Luglio, è piuttosto gradevole e ve lo consiglio nel caso decidiate di farvi un giro da quelle parti.

Oltre alla mia solita attrezzatura, in Portogallo, ho portato il canon ef 50 f/1.4.
E’ un obiettivo molto luminoso, che offre la possibilità di fare foto in ambienti molto bui.
La grande apertura del diaframma permette infatti di aumentare i tempi di esposizione e poter scattare a mano libera foto che con obiettivi f/4 sarebbe impensabile fare.
Bisogna stare molto attenti, però, alla profondità di campo. Un’apertura di f/2, ad esempio, può essere difficile da gestire nei ritratti, in cui bisogna mettere a fuoco gli occhi.
A f/2 si ha una profondità di campo limitatissima (pochi cm) e la mano deve essere fermissima per effettuare un ritratto perfetto.
La foto num. 5 è stata scattata con questo obiettivo.

Eccovi lele foto. Se le cliccate le potete vedere un po’ più grandi.

1. Sintra (f/5.6, 1/500 sec, at 70mm, 200 ISO, on a Canon EOS 40D):
portogallo 1

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Parco nazionale d’Abruzzo (photo gallery)

Nel 2007, a Novembre, sono stato a vedere i colori dell’autunno nel Parco nazionale d’Abruzzo.
Mi sono fermato solo 4 giorni, compresi il viaggio, quindi non molto.
Il posto offre moltissimo sia dal punto di vista naturalistico che fotografico.
Avevo con la nuovissima (per quell’epoca) canon eos 40D e i soliti 24-105 f/4 e 70-200 f/4.
Per la prima volta portavo con me il cavalletto Gitzo, preso in prestito da mio padre, che mi è stato utilissimo per fare foto che altrimenti avrei dovuto eseguire a ISO altissimi.
Era la prima volta che mi affacciavo ad un target fotografico prevalentemente naturale e le difficoltà non sono state poche.
Successivamente a questa gita ho potuto studiare meglio le tecniche dei grandi fotografi e utilizzarle per ottenere foto migliori (vedi USA 2009).
Comunque… ecco alcune foto selezionate per la visione sul mio blog.
Cliccandoci sopra si ingrandiscono (come sempre).

1. f/11, 1/20 sec, at 73mm, 100 ISO, on a Canon EOS 40D:
abruzzo 1

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Canada (photo gallery)

Nel 2007 sono stato in Canada.
Da Toronto ho raggiunto il fiume San Lorenzo e ho raggiunto l’oceano fino a Percé, tutto in auto, anche il ritorno.
Avevo organizzato il viaggio quasi all’ultimo momento e non mi sono reso conto delle enormi distanze che dovevo percorrere.
Per questo motivo alcuni giorni li passavo più in auto che a godere del paesaggio.
Mi sono ripromesso di ritornarci e di visitarlo come ho fatto nel 2009 in USA.
Avevo con me ancora la canon eos 350D, il nuovo (a quei tempi) canon ef 24-105 f/4 L IS e il vecchio canon ef 70-200 f/4 L, sostituito poi nel 2008 con la versione IS.
Se cliccate sulle foto le potete vedere un po’ più grandi.

1. Quebec city (f/7.1, 1/160 sec, at 55mm, 100 ISO, on a Canon EOS 350D):
canada 1

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