Il nostro tour prevedeva l’arrivo alla Death Valley al tramonto.
Quindi, dopo la visita fugace al Mono Lake, siamo partiti spediti verso il punto più basso di tutti gli Stati Uniti.
Anche se era sera e il sole ormai quasi tramontato, il caldo che abbiamo sentito appena scesi dall’auto è stato quasi insopportabile.
Fortunatamente era un caldo secco e quindi meno opprimente.
Questo non ci ha impedito di uscire dall’auto e fare foto:

strada per la death valley (canon eos 5d + canon ef 70-200 f/4 is)
Ai lati della strada, se si guarda lontano, si possono scorgere le dune, come in un vero deserto:

dune (canon eos 5d + canon ef 70-200 f/4 is)
La nostra prima vera tappa fotografica è stata il Devil’s Golf Course.
È un grande spiazzo in mezzo alla valle, che da l’idea di quanto l’uomo in questi casi non possa competere e vincere con la natura.
Tutto intorno a noi c’è un lago secco salato e ai lati della vallata montagne alte anche oltre i 1500m:

devil's golf course (canon eos 5d + canon ef 17-40 f/4)
L’esecuzione di questa foto ha richiesto un’attrezzatura diversa dal solito.
E’ stata una delle prime del viaggio in cui ho utilizzato i filtri GND della Cokin.
Questi filtri permettono di scurire una parte del fotogramma mentre si sta scattando, in modo da ridurne la luminosità e far rientrare tutta la scena inquadrata nel range di gamma tonale della fotocamera.
In questo caso ho scurito la parte superiore con un filtro GND 0.9 (2 stop).
I filtri cokin hanno il difetto di avere una forte dominante magenta nel caso si sbagli esposizione e si cerchi poi di recuperarla in post produzione.
In questa foto mi sembra non ce ne sia troppa.
Il vento caldo era molto forte e sebbene il treppiede Gitzo sia molto stabile di natura ho dovuto tenere ferma l’attrazzatura con le mani per evitare foto mosse e per non far cadere la fotocamera.
Dopo che il sole è sceso dietro le montagne ci siamo diretti verso Badwater che è la località più bassa degli Stati Uniti a – 86 metri sotto il livello del mare.
Qui ho ammirato uno dei tramonti più belli della mia vita.
Inizialmente il sole non era ancora molto basso e non rifletteva bene il suo colore sulle nuvole:

badwater (canon eos 5d + canon ef 17-40 f/4)
Poco dopo invece la natura ha dato corso a tutte le sue doti e il cielo di è infuocato come mai avevo visto prima:

tramonto (canon eos 5d + canon ef 17-40 f/4)
Avrei voluto avere con me un obiettivo fish-eye per avere un angolo di campo ancora maggiore dei miei 17, ma penso che la foto renda bene l’idea dei colori e dell’atmosfera.
Per questa foto non ho utilizzato alcun accorgimento particolare.
La mia fidata 5d è riuscita a catturare tutta la luce possibile senza dover utilizzare filtri particolari.
La serata alla Death Valley è stata davvero emozionante e mi rimarrà per sempre impressa nella memoria.
Anche perchè sono riuscito a fotografarla come volevo e la mia attrezzatura non mi ha mai tradito.
Se volete maggiori informazioni sul parco vi consiglio di visitare Valle della Morte (Wikipedia).
ciao
Le tue fotografie sono riuscite a catturare gli straordinari colori di questo paesaggio così estremo per noi esseri umani!
è stato davvero emozionante il silenzio intervallato dalle folate di vento caldo sulla pelle.