Il Grand Canyon non ha bisogno di presentazioni.
È uno dei parchi americani più famosi al mondo e sicuramente tutti avranno visto almeno una sua fotografia.
Per visitarlo tutto sarebbero necessari più giorni.
Noi abbiamo deciso di passarci 2 giorni completi.
Siamo arrivati al parco alla sera per gustarci il tramonto.
I punti di osservazione sono moltissimi e distanti tra loro anche parecchi chilometri di automobile.
Si consiglia quindi di chiedere al centro visite sul punto migliore per poterlo vedere.
Le guide parco sanno, giorno per giorno, dove tramonta il sole e vi possono dire qual’e il punto più suggestivo.
Questi “vista point” (non penso sia necessaria la traduzione!) possono essere delle semplici piazzole dotate di protezione:

protezione (canon eos 5d + canon ef 17-40 f/4)
oppure delle vere e proprie piattaforme di pietra (senza protezione) su cui le persone possono sedersi o distendersi per gustarsi il calar del sole nel migliore dei modi:

senza protezione (canon eos 5d + canon ef 17-40 f/4)
Siamo arrivati al punto di osservazione piuttosto tardi e i posti migliori erano già stati occupati.
Ho scelto quindi di fare questa foto con un taglio “documentaristico” per trasmettere il senso di pace e tranquillità che quel posto aveva.
Fortunatamente appena il sole è sceso dietro l’orizzonte molti se ne sono andati e si sono persi i momenti di luce successivi che per noi sono stati i migliori.
Mi sono potuto spingere sul bordo del canyon e fare una foto più paesaggistica:

tramonto (canon eos 5d + canon ef 17-40 f/4)
Ho utilizzato un filtro GND da 3 stop che ha scurito molto il cielo nella parte superiore e ha dato forti dominanti magenta. Ho dovuto quindi croppare la foto mantenendo la parte inferiore con un taglio quadrato mentre la dominante l’ho mantenuta perchè accentuava il colore del cielo che già di per se era quasi magenta.
Ho poi rivolto l’obiettivo verso l’altro versante per documentare anche i colori rossi riflessi direttamente dal canyon. In questo caso la differenza di esposizione tra cielo e terra mi ha permesso di evitare l’utilizzo di filtri:

tramonto (canon eos 5d + canon ef 17-40 f/4)
Il giorno seguente ci siamo svegliati piuttosto presto, per iniziare la gita nelle ore più fresche della giornata.
Tutti i percorsi sono faticosi perchè il caldo si fa più opprimente più si scende nel canyon.
Il persorso che abbiamo scelto è il “bright angel trail”, e piu precisamente le prime due tappe, per un dislivello di sola discesa pari a circa 600 metri. Ad ogni tappa è presente un bagno e dell’acqua. È fortemente consigliato portarsi dietro almeno 2 litri di acqua a testa oltre che 2 panini e snack vari. Il percorso non è difficile tecnicamente, ma il caldo aumenta sempre più durante tutta la giornata e soprattutto nella risalita, fino anche a raggiungere i 40 gradi:

sentiero (canon eos 5d + canon ef 17-40 f/4)
Sullo stesso percorso passano continuamente le gite turistiche coi muli. Bisogna stare molto attenti e seguire le indicazioni del capo gita per non incorrere in incidenti sgradevoli:

muli (canon eos 5d + canon ef 17-40 f/4)
Più si scende e più si ha la sensazione di grandezza. Di seguito vi mostro alcune foto del nostro tragitto:

sentiero (canon eos 5d + canon ef 17-40 f/4)

guglie (canon eos 5d + canon ef 70-200 f/4 is)
Durante la risalita abbiamo avuto la fortuna di incontrare anche alcuni animali selvatici:

animali selvatici (canon eos 5d + canon ef 70-200 f/4 is)
e il classico scoiattolo, stavolta in una posa diversa dal solito:

scoiattolo (canon eos 5d + canon ef 70-200 f/4 is)
Il giorno seguente abbiamo sorvolato il Grand Canyon con un piccolo aereo. Il volo è bellissimo e vi farà rimanere a bocca aperta, ma è fortemente sconsigliato a chi soffre il mal d’aria.
Alcune foto prese dall’aereo:

foto aerea (canon eos 5d + canon ef 17-40 f/4)

foto aerea (canon eos 5d + canon ef 17-40 f/4)
Dopo esserci riposati dal volo abbiamo ripreso l’auto e visitato alcuni punti di osservazione. Il tempo prometteva pioggia e questo mi ha permesso di fare delle foto molto più sceniche, includendo più cielo che nelle precendenti immagini:

temporale (canon eos 5d + canon ef 17-40 f/4)
Nel tragitto di ritorno ci siamo imbattuti in una coppia di cervi che pascolava tranquillamente lungo la strada e ci siamo fermati a fare qualche scatto:

cervi (canon eos 5d + canon ef 17-40 f/4)
Ci sarebbe piaciuto scendere fino al fiume Colorado, ma per questo genere di escursioni bisogna essere molto preparati fisicamente e partire molto presto alla mattina (all’alba preferibilmente). Comunque i rangers sconsigliano fortemente l’esecuzione di questa escursione in una sola giornata.
Il Grand Canyon è uno dei parchi piu famosi e di conseguenza uno dei più affollati. Se quindi volete godere della sua natura al massimo vi dovete addentrarvi in una delle escursioni che consigliano le guide parco. Questo è un suggerimento che puo essere seguito sempre, non solo qui al Grand Canyon.
Noi abbiamo visitato la South Rim (riva Sud) del parco. Esiste pero anche la North Rim (riva Nord) che si trova molto più distante e ad una altitudine maggiore. È molto meno affollata, ma non meno suggestiva.
Magari la prossima volta…
ciao
la seconda e’ potente di prepotenza cuggggino
abbiamo anche visto il condor della california (Gymnogyps californianus)!!!!!
le tue foto sono talmente spettacolari e belle che una utente ha proposto il tuo post su trivago (http://www.trivago.it/grand-canyon-village-89551/monumento-naturale/grand-canyon-14241/recensione-e567795), sito di viaggiatori e turisti nel quale proprio in questi giorni stiamo approfondendo la conoscenza degli stati uniti: fai un salto da noi se ti va!