Certe volte mi capita di girare per le città o le montagne e vedere moltissime persone con in mano una macchina fotografica, cellulare o qualunque cosa che registri delle immagini.

gente che fotografa
In genere fotografano tutto: monumenti, paesaggi, persone, persone che fanno foto, qualunque altra cosa che interessa.
Chi fotografa lo fa per se stesso e per mostrare le foto ad altri.
Talvolta però si esagera e si ha un raptus fotografico incontrollato.
E’ successo anche a me quando nel lontano 2003 mi è scoppiata la passione per la fotografia.
Voglio dire una cosa a queste persone: fermatevi!
Pensate a quello che state facendo.
Chiedetevi se quello che state fotografando vi interessa davvero, se una volta tornati a casa e aver fatto vedere quella foto agli amici la riguarderete mai più.
Quando si fotografava su pellicola (alcuni lo fanno ancora, sapete?) si fotografava molto meno, soprattutto perchè i rullini (quelli buoni) costavano e costava farli sviluppare.
Il digitale ha cambiato tutto, è inutile che vi spiego il motivo perchè ci siamo dentro tutti in questo vortice.
Oggi invece sono rimasti in pochi che stampano le foto, anche solo quelle ricordo.
Anche perchè se si dovesse stampare tutto quello che si ha nel proprio hard disk si spenderebbe un patrimonio.
E’ per questo che quando si scatta una foto bisogna farsi la domanda di che destino vogliamo dare alla nostra immagine.
Il primo punto che voglio sviluppare è questo: la selezione preventiva.
bho a volte capita anche che da 1 click involontario scaturisca uno scatto favoloso
compromizzati
e poi il bello delle digitali e’ che puoi fare una selezione a posteriori
pero’ riconosco che ora tutti fotografano tutto e che sia davvero facile arrivare all’esagerazione
comunque, bella guida! ^_^
Ok…messaggio ricevuto…proseguo….