Quando fotografavo con la mia mitica Olympus Ultra Zoom 750 facevo centinaia e centinaia di fotografie a qualunque cosa mi capitasse a tiro.
Mi dicevo: “Tanto poi a casa quelle che non mi piacciono le cancello”.
In pratica quello che succedeva era che a casa ne cancellavo l’80%, perchè non mi piacevano come composizione, soggetto fotografato e perchè tecnicamente errate (fuori fuoco, mosse).
Dopo svariate volte che perdevo ore e ore per questo motivo mi sono deciso a cambiare strategia.
Ho iniziato a meditare di più prima di fare una foto, a guardarmi in giro per cercare l’inquadratura che mi piacesse, a studiare la luce e come essa cambiava nel corso della giornata.
Questo è il passo piu’ difficile che dovreste fare per iniziare a pensare fotograficamente.
Dopo anni di esperienza, questa metodologia mi ha cambiato e vedrete che anche voi vi accorgerete del cambiamento.
Le foto che porterete a casa nella vostra fotocamera saranno molte di meno, ma molto più appaganti.
Io, ad esempio, durante una gita in montagna di una giornata, di solito torno a casa con 30 foto e poi decido di tenerne 4 o 5.
Più seguirete questo ragionamento più troverete un vostro stile e inizierete anche a utilizzare l’apparecchio elettronico che avete in mano nella maniera più corretta.
La fotocamera è uno strumento elettronico molto delicato che segue delle regole fisiche che risalgono a quando è stata inventata la fotografia.
Vediamo quindi come è composta una macchina fotografica nelle sue parti più importanti.
Vai al prossimo articolo -> La fotocamera questa sconosciuta
Penso che proprio il fare centinaia di foto all’inizio e sbagliarne l’80% e scovare i tuoi stessi errori ti abbia insegnato l’importanza della composizione, della messa a fuoco, della luce, ecc… e probabilmente e’ stata proprio l’esperienza piu’ che i classici tutorial ad insegnarti a fotografare cosi’ bene…
(PS: cmq anch’io ho iniziato con la mitica C700UZ! ^_^ )