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scuola di fotografia – 3.2 La risoluzione inutile

Quando qualcuno che mi vede con la mia reflex al collo e inizia a parlarmi della sua bellissima compatta certe volte mi viene da sorridere (non ho detto ridere, sia inteso).

La prima cosa che mi enunciano è la marca: “Ho preso una Canon/Nikon/…. Sai, credo che la marca sia sinonimo di affidabilità”.
Io rispondo con un: “…mmm…”.

La seconda e più fondamentale frase è però  la seguente: “Ha 15 milioni di pixels”.
Io rispondo: “E cosa te ne fai di 15 milioni di pixels?”.
Risposta: “Perchè?”.

Qui il discorso potrebbe degenerare oppure potrebbe trasformarsi in un colloquio informativo interessante se chi sta di fronte a voi è abbastanza interessato.

In genere sono paziente e mi piace parlare di fotografia con tutti. Non che io ne sappia tanto, sia chiaro!
Gli spiego allora la mia teoria dei megapixels, e qui la spiego anche a voi.

I megapixels sono solo marketing!

Per l’utente medio (che chiamerò d’ora in poi Mario), acquirente di una compatta, la tecnologia poteva fermarsi qualche anno fa, quando le fotocamere avevano 4 megapixels, al massimo 6.
Questo perchè Mario mostrerà le sue foto tramite il suo bellissimo computer portatile nuovo, che ha una risoluzione di 1280*1024 = 1.310.720 pixels!!
Nel caso Mario sia abbastanza scaltro potrebbe anche decidere di stampare le sue foto, e in questo caso, con ben 4 megapixels, puo’ stampare anche fino a 20×30 cm senza notare nessuna differenza con una fotocamera da 15 megapixels.
Mi piacerebbe sapere quanti fotoamatori stampano oltre il formato standard 10×15 o 13×18.
Secondo me sono molto pochi perchè chi stampa in formati così grandi usa fotocamere più evolute, non la super compatta di Mario.

Un discorso a parte merita la questione dei megapixels sulle reflex. Qui i megapixels potrebbero servire.
Primo perchè chi utilizza una reflex è abituato a stampare oltre i 20×30. E se non lo fa dovrebbe buttare la reflex e ricomprare una compatta!
Inoltre solo una certa quantità di pixel permette dei ritagli anche abbastanza spinti per poi riuscire comunque a stampare in medio/grande formato.

Ma se a voi i megapixels sono simpatici come i puffi e ne volete la collezione intera, sappiate un’altra cosa: più pixels avete e più avete bisogno di un obiettivo all’altezza.
Se davanti a un sensore da 10/12/15 megapixels mettete un obiettivo scarso o mediocre otterrete delle foto scarse e mediocri, naturalmente solo dal punto di vista della qualità dell’immagine. Non credo che comprereste una Ferrari per montarci dei pneumatici da 50 euro. Per la fotografia il discorso è molto simile.

Vi consiglio quindi sempre di chiedervi sempre cosa volete ottenere ogni volta che scattate una fotografia e che cosa volete ottenere dalla successiva, soprattutto.

Vai al prossimo articolo -> Otturatore e diaframma

6 comments to scuola di fotografia – 3.2 La risoluzione inutile

  • Luca

    Ciao Daniele, sono finito qui per caso mentre cercavo informazioni per acquistare una digitale compatta… :)
    Ho visto che le snobbi abbastanza, ma per le mie necessità/budget vanno più che bene.
    Però sono uno abbastanza esigente e vorrei cavarci il massimo da quello che posso spendere.
    Sono pienamente d’accordo con te sul fatto dei megapixel, infatti ho una pentax da 4 e sono più che sufficienti dato che non stampo nemmeno!
    Però la mia pentax S45 ha sempre fatto foto orrende pur provando tutti i settaggi…quello che cerco è una fotocamera con un minimo di zoom (4x-5x) che mi faccia belle foto, con dei bei colori per intenderci, che rispecchino bene la realtà. Nella mia ignoranza e per quello che ho letto in giro questo dovrebbe dipendere dal processore e dal sensore. è corretto? Una gamma-dinamica ampia potrebbe evitare che il mio cielo diventi bianco quando faccio foto all’ombra verso un paesaggio montano? Faccio spesso foto in montagna e trovo difficoltà anche con condizioni apparentemente molto favorevoli…
    La conclusione a cui sono giunto è che ogni casa costruttrice produca fotocamere con una propria resa in fatto di colori. Spero di non aver detto troppe idiozie.. :)

    Se mi dovessi dare una mano nella scelta te ne sarei davvero grato!

    • @Luca: non è vero che le compatte le snobbo, anche perchè ne ho una anche io, e se voglio viaggiare leggerissimo ed essere molto discreto nel fare foto sono un’ottima soluzione.
      Prima di tutto devi capire che le compatte, proprio per la dimensione del loro sensore sono limitate per quanto riguarda foto a ISO alti e gamma dinamica e quindi in situazioni con forti contrasti.
      In secondo luogo, ormai molte compatte evolute hanno raggiunto i prezzi delle reflex entry level, per cui bisogna ragionare bene su cosa si vuole prima di prendere una decisione.
      Per il tipo di foto che vuoi fare tu (cielo bianco e ombra in terra) nemmeno con la mia reflex riuscirei a cavarne qualcosa, se non utilizzando dei filtri particolari che si chiamano GND. Scene con forte contrasto sono sempre difficili da riprendere, anche per le fotocamere più evolute.
      In genere sento di consigliarti Canon, anche perchè a te interessa molto la fedeltà dei colori, e in questo Canon eccelle.

      Attualmente se dovesi scegliere una fotocamera come intendi tu prenderei una G11, oppure una più compatta S90, che ha tra le sue qualità quella di avere un obiettivo f/2.0-f/4.9 che parte da 28mm.

      Spero di esserti stato d’aiuto, altrimenti chiedi ancora.

      Grazie anche per aver visitato il mio sito.

      CIAO!

      • Luca

        A dir la verità volevo stare un po’ più basso col prezzo…diciamo sui 200 euro, massimo massimo 250.
        Una domanda ce l’avrei. Ormai ci sono compatte con zoom ottico a 10x. La resa con zoom così spinti resta buona o ci sono dei contro a causa delle caratteristiche strutturali di una compatta?

        Inizialmente cercavo qualcosa sui 5x e sono partito sparato sulle Sony.
        Ma sono uno che non si fida mai e leggendo recensioni vagamente tecniche sembra che molti modelli facciano fatica in ambienti scarsamente illuminati, nel senso che per stabilizzare meglio rinunciano molto più di altre marche alla definizione dei contorni (mi sembra di aver letto qualcosa tipo “elevato effetto blur sui contorni” e c’era pure una comparativa con foto scattate a vari ISO).
        Così ho iniziato a guardarmi intorno e ho visto prezzi buoni di Casio con zoom a 10x e grandangolo 24mm come la H10(ma resto un po’ scettico…). Per il fatto dei colori stavo valutando la Canon ixus 120is anche se ha uno zoom a 4x. Poi in fatto di colori ho sentito parlar bene delle Nikon (da quelli di mediaworld quindi attendo un tuo riscontro :) e in questa direzione ho addocchiato la S640 o la S6000 anche se nei superstore non l’ho ancora vista.
        La Fujifilm FinePix F70EXR ho letto che ha il sensore con i fotodiodi organizzati diversamente per migliorare la gamma dinamica ed oltretutto ha uno zoom 10x, non ho idea per quanto riguarda la fedeltà nei colori.

        Mah…più leggo e più imparo e più imparo e più non riesco a scegliere! quasi quasi invidio l’utente medio che va a mediaworld senza nessuna idea ed esce con la fotocamera che gli ha consigliato il caporeparto, che magari ne sa magari meno di me, senza aver capito una mazza di quello che ha detto!! :D

        Scusa per il disturbo e grazie per i consigli!
        Per la mia decisione penso che mi prenderò ancora una settimana…

  • @Luca: hai troppe domande in testa e dovresti cercare di dargli un ordine.

    Prima di tutto il budget a 250 è limitato per poter prendere una fotocamera che abbia tutte le caratteristiche che chiedi, se non andando sull’usato.

    Per gli ISO non troverari nessuna compatta che ha le prestazioni di una reflex, quindi su questo bene o male tutte si equivalgono.

    Per i colori anche Nikon va bene, ma come ti ho detto non le conosco. Però è una delle marche più vendute e quindi mi fiderei.

    Per lo zoom, non andrei oltre i 5x perchè la qualità dell’immagine ne risente parecchio, anzi di più.

    La canon 120is è una buona macchina, ma nella media come prestazioni.
    Cosi pure la Fuji, dove la gamma dinamica è migliorata, ma solo a livello software.

    Per quel prezzo non puoi pretendere di avere il massimo, ma ti basta cercare tra quelle che hai menzionato tu quella che ti senti meglio in mano, con cui riesci fin da subito a stabilire un buon feeling, anche solo ergonomico.

    Pensaci ancora.
    A risentirci, CIAO!

  • Ma lo sai che invece conosco gente che non ha il Ferrari, ma il Cayenne e montano le gomme da 50 euro, poi a 250 allora in curva vanno via dritti e piangono perche’ hanno distrutto la macchina… pero’ loro “c’hanno il Cayenne”

    Roberto

    • @Roberto: non sai quanti ne conosco anche io! Però cosa vuoi farci? La gente alla fine fa quello che vuole e che la rende contenta. Il buon senso ormai non è più dominio di tutti.

      Ah… complimenti per il sito. Hai buon occhio per i dettagli.

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