Quando vogliamo stampare una foto un tempo ci rivolgevamo al nostro negoziante fotografo di fiducia.
Gli indicavamo l’ingrandimento che volevamo, attendevamo 2-3 giorni e le nostre stampe erano pronte.
Col digitale le cose sono un po’ cambiate.
Abbiamo due possibilità. La prima è portare la scheda di memoria dal negoziante, dirgli il formato di stampa e aspettare 2-3 giorni.
Oppure inviare via internet le nostre foto ad un servizio di stampa online che ci recapiterà le foto via posta ordinaria.
Ma a quale formato dobbiamo stampare le immagini ?
Innanzitutto bisogna conoscere il formato che produce la nostra fotocamera.

Nell’immagine sopra vedete i vari rapporti di stampa riferiti alla stessa fotografia.
In genere le compatte producono immagini nel formato 4×3 e quindi possiamo fare stampe nelle misure di cm 3×4, 10×13, 20×27, etc…
Le reflex producono immagini nel formato 3×2 e quindi stampe di cm 2×3, 10×15, 20×30, etc…
Per conoscere il formato della vostra fotocamera basta dividere la risoluzione del lato piu lungo per quella del lato piu corto.
Ad esempio se la vostra immagine è 4000×3000 pixels (12 megapixels) il suo formato è 4/3 e cosi via.
Sappiate, quindi, che se portate le vostre foto formato 3/2 e il fotografo ve le stampa nel formato sbagliato, ad esempio 4/3, vi taglierà i lati della foto.
Un’altra cosa che dovete conoscere è che le stampanti comuni stampano ad una risoluzione di 300 dpi (punti per pollice).
Tralasciando calcoli matematici troppo complessi sappiate che dovete considerare la risoluzione della vostra fotocamera sempre a 300 dpi.
Ad esempio una foto con risoluzione a 4000×3000 pixels a 300 dpi può essere stampata nativamente a 25,4×33,87 cm al massimo (1 pollice = 2,54 cm).
Se volete fare stampe più grosse potete diminuire i dpi per ridurre la loro densità per pollice, oppure ingrandire la foto interpolando i dati mancanti.
Nel primo caso avrete un’immagine più grossa ma più sgranata in stampa.
Nel secondo caso l’immagine viene ingrandita aggiungendo pixels all’immagine. Questi pixels vengono aggiunti secondo algoritmi più o meno complessi.
Ricordatevi che se chiedete di stampare una foto a 4000×3000 e 300 dpi in un formato più grande di quello nativo sarà la stampante a interpolare i dati per voi.
E’ sempre meglio avere il controllo su questa procedura ed eseguirla personalmente con un programma di fotoritocco.
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