Uno dei comandi più utilizzati nei software di fotoritocco è la maschera di contrasto (Unsharp mask).
Questo comando è nel 99% dei casi utilizzato per aumentare la nitidezza dell’immagine.
In effetti non si aumenta la nitidezza, ma la sua percezione. Infatti il comando aumenta il contrasto nei bordi in modo tale da farci percepire una nitidezza maggiore.
La finestra della maschera di contrasto è cosi composta:

[in italiano la disposizione dei comandi è la stessa]
Il significato dei comandi è il seguente:
Amount: la quantità di contrasto da applicare.
Radius: il raggio su cui applicarla.
Threshold: la differenza di contrasto che devono avere i pixel adiacenti per subirla.
Per immagini sopra i 6 megapixels di solito si usano questi valori per aumentare la nitidezza (min-max):
100-200, 0.5-1, 0-3
Vediamo un esempio:


[la nitidezza è aumentata in modo considerevole, e questo è un crop al 100%]
Potete modificare a piacere i parametri entro i limiti che vi ho descritto per ottenere i risultato desiderati.
Non esagerate mai, altrimenti potrebbero generarsi degli artefatti sui bordi dell’immagine.
Questo comando serve però anche a modificare/accentuare anche un altro parametro delle fotografie, il contrasto locale (o microcontrasto).
Basta invertire i valori dei primi due parametri (15, 50, 0).
In questo modo la foto acquista maggiore tridimensionalità.
Se applichiamo questo comando all’ultima foto otteniamo:

In genere alle mie fotografie non faccio altro che sistemare l’esposizione, sistemare i colori e il bilanciamento del bianco, sistemare contrasto generale e locale. Alla fine ridimensiono l’immagine e applico un po’ di nitidezza.
Questo è il workflow che io adotto, ma ognuno è libero di crearsi il proprio.
Per velocizzare il lavoro è possibile crearsi delle azioni o macro nei programmi di fotoritocco preferiti.
Dopo gli interventi in PP otteniamo questo risultato (f/8, 1/15 sec, at 24mm, 800 ISO, on a Canon EOS 5D):

ciao