Dopo aver scelto la propria reflex dovrete scegliere la lente con cui guadare il mondo.
Qualunque sistema reflex avrete scelto avrete di fronte a voi una gamma di obiettivi molto vasta.
La prima cosa che dovete chiedervi è cosa vi piace fotografare.
Se vi piacciono i ritratti potete comprare un teleobiettivo.
Se vi piacciono i paesaggi potete comprare un grandangolo.
.: Tutto fare :.
Se non sapete cosa volete fotografare e volete un obiettivo che vi permetta di spaziare da un mondo ad un altro, vi consiglio gli obiettivi “tutto fare”.
Sono obiettivi che spaziano dal grandandolo al teleobiettivo, non hanno grandi aperture di diaframma (i.e. poco luminosi), ma sono molto versatili e leggeri.
Di solito hanno una gamma di focali che va dai 17/18 mm ai 250/270 mm.
Le ultime generazioni di “tutto fare” sono anche stabilizzati.
Tra questi ci sono:
- Canon EF-S 18-200mm f/3.5-5.6 IS
- Nikon AF-S DX VR II 18-200MM F3.5-5.6G
- Sigma Ob. AF 18-250mm F3.5/6.3 HSM DC OS
- Tamron AF18-270mm F/3.5-6.3 Di II VC LD Aspherical [IF] Macro
I “tutto fare” dei professionisti si differenziano da questi perchè hanno gamme focali minori, maggiore luminosità, miglior costruzione e costi più elevati (anche più del doppio dei precedenti).
Tra questi ci sono i vari 24-70 f/2.8, 24-105 f/4, etc.
Il mio consiglio : se volete risparmiare scegliete i primi, se siete più esigenti in termini di qualità scegliete i secondi. Nulla vi vieta di partire coi primi e poi col tempo passare ai secondi. Il mercato dell’usato è molto attivo sugli obiettivi, ricordatevelo.
Il mio “tutto fare” è il canon ef 24-105 f/4L IS. E’ un obiettivo professionale (L=lusso), ma non molto luminoso (f/4). Costa quindi meno del suo fratello maggiore (24-70 f/2.8L), ma ha una qualità d’immagine superba. Ed è anche più leggero, che per un “tutto fare” non guasta mai. E’ anche stabilizzato.
.: Ritrattistica :.
Gli obiettivi per ritratto di solito hanno focali che partono dal medio tele in su. Questo perchè i grandangoli generano una deformazione prospettica marcata e creano dei faccioni deformati nelle fotografie.
Gli obiettivi per ritratti devono poi essere luminosi (almeno f/2.8) per ottenere lo sfuocato migliore e staccare il soggetto dallo sfondo.
Gli obiettivi più utilizzati per questo genere sono gli 85mm , 135mm, gli zoom 70-200 f/2.8.
Anche questi li trovate di tutte le marche.
Visto che sono obiettivi molto luminosi sono anche molto costosi.
Se non vi volete svenare per un 85mm f/1.2 della canon che costa circa 1.700 Euro, potete scegliere la sua versione economica f/1.8 che costa decisamente meno (circa 370 Euro).
Le versioni economiche ci sono per tutte le tipologia di obiettivo, costano poco, ma hanno una qualità d’immagine inferiore ai loro fratelli maggiori (di solito).
Il mio consiglio: se vi piacciono i ritratti stretti prendete un 85mm, se volete spaziare dai ritratti meno stretti, ai più stretti e magari anche rubati dovete assolutamente prendere uno zoom 70-200.
Il mio obiettivo per ritratti è il canon ef 70-200 f/4L IS. E’ un obiettivo professionale, inferiore al fratello maggiore f/2.8 solo per la luminosità e quindi lo sfuocato. Come qualità d’immagine dicono sia anche migliore. L’ho scelto anche perchè è molto più leggero del f/2.8 e più facilmente trasportabile.
.: Paesaggistica :.
Se i grandi spazi sono il vostro pane dovete concentrare i vostri risparmi su obiettivi grandangolari.
Si possono fare fotografie di paesaggio anche con i tele e i super-tele, ma qui stiamo parlando di paesaggistica pura, e quindi grandi angoli di visualizzazione.
In passato i grandangoli erano il 24mm e il 35mm.
Il paesaggista moderno si è spinto fino ai 12mm (sigma 12-24), ma in genere resta sugli zoom 16-35 classici.
Anche in questo caso ne esistono di marche e qualità differenti.
Il mio consiglio: se vi serve un grandangolare per foto in interni con poca luce dovrete per forza andare su obiettivi luminosi e molto costosi (canon ef 16-35 f/2.8L, circa 1400 Euro).
Altrimenti ci sono una serie di obiettivi meno costosi ma comunque di alta qualità.
Il mio obiettivo per la paesaggistica è il canon ef 17-40 f/4L. Lo uso solo per paesaggi, quindi una maggiore luminosità sarebbe sprecata. Ha una qualità d’immagine molto elevata ad un costo relativamente contenuto (circa 700 Euro).
.: Il 50 mm :.
Discorso a parte meritano gli obiettivi 50mm.
Sono chiamati obiettivi “normali” perchè i mm corrispondono alla diagonale del sensore Full Frame 35mm (circa 43).
Essendo normali hanno un angolo visuale che corrisponde a quello dell’occhio umano.
Sono obiettivi con cui è possibile fare di tutto.
Sconsiglio i ritratti stretti per problemi prospettici. Per il resto si possono usare veramente per tutto.
Sono obiettivi facili da costruire e per questo hanno luminosità molto alte.
Sono stati gli unici obiettivi f/0.95.
Ci sono di tutte le marche e di tutti i prezzi.
Non consiglio di comprare i più costosi, a meno che siate dei professionisti, o che abbiate un budget molto alto (circa 1500 Euro).
La mia sceltà è caduta sul canon ef 50 f/1.4. E’ un obiettivo di costruzione buona, buon autofocus e buona/ottima qualità d’immagine.Ha i suoi difetti, ma per circa 300 Euro vi portare a casa un 50mm come si deve, con uno sfuocato che personalmente mi piace e che a f/2.8 diventa nitidissimo.
Non è facile passare dagli zoom a un obiettivo a focale fissa. Il cambio ti obbliga a una visione differente della fotografia. Ci si deve spostare, avvicinarsi o allontanarsi al soggetto, sempre tenendo in mente cosa inquadra un 50mm.
Inizialmente i risultati potrebbero essere deludenti, ma una volta capito, il 50mm non può che regalarvi solo soddisfazioni.
Se siete incuriositi dai 50mm ne esistono anche di meno costosi. Ad esempio il canon 50 f/1.8, che costa circa 90 euro. Costa pochissimo, ma vi ci divertirete come non mai.
ciao