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scuola di fotografia – 3.3 Otturatore e diaframma

L’otturatore è quella tendina davanti al sensore/pellicola che si alza per far entrare la luce e “impressionare” il sensore.
Il tempo che passa da quando si alza e si abbassa non è casuale, ma lo impostate voi, oppure la fotocamera in base al programma automatico che scegliete.
Se fate foto di sport il tempo di posa è molto veloce, nell’ordine di 1/1000 sec.
Se fate paesaggi notturni il tempo potrebbe allungarsi di parecchio, ad esempio anche di ore.

Il diaframma è invece una serie di lamelle disposte a spirale che si chiudono/aprono per formare un cerchio più piccolo o più grande, all’interno dell’obiettivo.
A rigor di logica se il cerchio è piccolo entra meno luce e viceversa se è piu ampio entra più luce.

Se a questi due elementi aggiungiamo anche la sensibilità del sensore/pellicola abbiamo tutti i componenti necessari per scattare una fotografia:

Tempo – Diaframma – Sensibilità

La sensibilità del sensore/pellicola (ISO o ASA) corrisponde a dei valori numerici (32, 50, 100, 200, 800, etc…) che a loro volta corrispondono a quanto il sensore/pellicola sia sensibile a catturare la luce proveniente dall’obiettivo attraverso diaframma e otturatore.
Più il valore ISO è alto e più il sensore è sensibile e ha bisogno di meno tempo per catturare la stessa quantita di luce di un sensore meno sensibile (ISO basso).
Ad esempio, una pellicola da 200 ISO ha bisogno della metà del tempo necessario a una pellicola da 100 ISO per essere impressionata correttamente (ovvero correttamante esposta).

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